blog-Ammazza la vecchia
blog-boogie street
blog-breaknews
blog-cinedrome
blog-coccinema
blog-delirio cinefilo
blog-eyeswideciak
blog-f4fake
blog-friday prejudice
blog-Giovane cinefilo
blog-Il cinema secondo me
blog-kinemazone
blog-kulturadimazza
blog-movie's home
blog-Murdamoviez
blog-Non si sevizia un Caligari
blog-non solo asia
Castlerock
Cinebloggers
Cinemaplus
Effettonotte
FilmFilm
Fuori Orario
ilGrido
Ioma
Meltinpot
spaziofilm
Zabriskie Point
Cinema 2007: la top ten
Roma 2007: una formula che non funziona
I cento chiodi di Olmi
Capote: le prime 21 inquadrature
Night's nights
Venezia vs Roma
Traiettorie(e derive)del documentario
Il Codice: il perchè di un'operazione fallita
Monicelli-Moretti
Breve sguardo al (nuovo)mondo di Malick
Peter Jackson's King Kong
Dogville: una discussione
L'orgoglio degli Amberson
Horror e politica
Blade runner: una questione aperta
4 Corti
Cinema e Storia (4)
Cinema e Storia (3)
Cinema e Storia (2)
Cinema e Storia (1)
Brodre: due analisi contrapposte
Ancora su Star Wars
Star Wars-Episodio III
Be cool: due (re)visioni a confronto
Ferro3-sull'esaltazione del far-east
Gli Spietati (e qualcos'altro)
Evoluzione naturale
Cinema oggi?
Million Dollar Baby
oggi
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
visitato *loading* volte
Si chiude un'era. Vediamo in che modo

La vendetta dei Sith è un film sbagliato in partenza. Non ha una fine, i momenti conclusivi sono comunque catastrofici, riallacciandosi a un non-inizio di trent’anni prima. L’ultimo di casa Guerre Stellari si tiene in piedi solo perché figlio di quella storica monumentale e immaginifica vicenda che prende il nome di Star Wars. Onore delle armi a Lucas e al suo cinema, che avevano avuto il coraggio di lanciare un film presentandolo da subito (con tanto di testo scritto nei famigerati titoli iniziali che contraddistinguono tutta la saga) come un “episodioIV”. E mantiene lo stesso coraggio con la chiusura del cerchio, esattamente ventotto anni dopo, con quest’episodio III che mostra tutte le fascinazioni di questo pezzo di storia del cinema ma allo stesso tempo tutte le pecche di questa seconda trilogia, assommate alle difficoltà cui già accennavamo.
Il contenitore rimane lo stesso, i contenuti anche. Interessante però notare come ci sia una
certa evoluzione del contenuto veicolato dall’immagine anche nel contesto politically correct del mondo di Lucas. La vendetta dei Sith si adegua ai tempi. Si pensi soprattutto alle immagini dei bambini uccisi, piuttosto che all’ultimo devastante duello tra Anakin ed Obi Wan. Tanto che l’ultra-bigotta America ha reso il film inaccessibile per i minori di 14 se non accompagnati. Ci sono sprazzi di una tendenza a seguire la linea evolutiva del cinema, dalla metà dei ’70 ad oggi. Ma sono solo inserti in un tutto piuttosto tradizionale. Lo schema classico della saga, che vede confrontarsi (meglio se a due a due) i protagonisti, alternando con scene di battaglia complessive, viene rispettato in pieno. Si perde la spensieratezza che aveva contraddistinto La minaccia fantasma, per dar vita ad un film incentrato per di più sulla politica, sull’intreccio che segue quasi le orme di una fantascienza asimoviana.
Tendenza
comunque smentita dagli effetti speciali straordinari, fondamentali a rendere credibile tutta l’impalcatura. Effetti speciali subito messi duramente alla prova (e valorizzati) da un inizio in medias res che ha il merito di rendere l’inizio del film esaltante, ma il demerito di saturare sin da subito l’attenzione dello spettatore, che nel resto del film non troverà nulla di più né nulla di meno. Questo continuo tendere la corda della tensione non aiuta di certo a mantenere viva l’attenzione, tanto più se si considera che i pochi momenti morti del film annoiano in modo terribile. Anche l’evoluzione dei personaggi sembra un po’ improvvisata. La senatrice Padme Amidala (Natalie Portman), che avevamo conosciuto nei primi due episodi come una donna forte, risoluta e politicamente determinatissima, si trasforma improvvisamente in fragile (e lamentosa) donna da focolare, costantemente in preda a lucciconi ed attacchi d’ansia per il suo amato. Anche il passaggio di Skywalker al lato oscuro non sembra circostanziato né pienamente giustificato.
Su tutto prova a mettere una pecca (e in parte ci riesce) la cornice, ormai entrata nell’immaginario collettivo, di Star Wars, fatta delle musiche di John Williams, di wookie, del maestro Yoda, del casco di Darth Fenere, di pistole, di jedi, ma soprattutto di spade laser.
(Fatevi) forza, e una scappata al cinema fatevela lo stesso.

Il treno per Darjeeling
L'ultima missione
Tutti pazzi per l'oro
3Ciento
Jimmy della collina
Il matrimonio è un affare di famiglia
L'altra donna del re
Alla ricerca dell'isola di Nim
All'amore assente
In amore niente regole
I padroni della notte
L.A. Confidential
Non pensarci
Next
Interview
Nessuna qualità agli eroi
MissTake
La guerra di Charlie Wilson
Spiderwick
Colpo d'occhio
Una storia americana
10.000 AC
Io non sono qui
Per uno solo dei miei due occhi
Jumper
Fine pena mai
Un uomo qualunque
Sweeney Todd
Away from her
Parlami d'amore
Cloverfield
Non è un paese per vecchi
Non c'è più niente da fare
La promessa dell'assassino
Non è mai troppo tardi
steutd in Il treno per Darjeel...
Bonekamp in 3Ciento
utente anonimo in 3Ciento
P72 in Sweeney Todd
steutd in Il treno per Darjeel...
masanjella in L'ultima missione
enricogiani in 3Ciento
Bonekamp in 3Ciento
enricogiani in 3Ciento
Bonekamp in L'ultima missione
anteprime
approfondimenti
articoli
castlerock
cinefile
cinemaplus
citazioni
coming soon
conferenze stampa
discussioni
effettonotte
eventi
festa di roma 2006
festa di roma 2007
filmfilm
filmup
ilgrido
immagini
interviste
ioma
le stanze del cinema
meltin pot
news
recensioni
retrospettive
spaziofilm
un film in due parole
varie
zabriskie point