blog-Ammazza la vecchia
blog-boogie street
blog-breaknews
blog-cinedrome
blog-coccinema
blog-delirio cinefilo
blog-eyeswideciak
blog-f4fake
blog-friday prejudice
blog-Giovane cinefilo
blog-Il cinema secondo me
blog-kinemazone
blog-kulturadimazza
blog-movie's home
blog-Murdamoviez
blog-Non si sevizia un Caligari
blog-non solo asia
Castlerock
Cinebloggers
Cinemaplus
Effettonotte
FilmFilm
Fuori Orario
ilGrido
Ioma
Meltinpot
spaziofilm
Zabriskie Point
Cinema 2007: la top ten
Roma 2007: una formula che non funziona
I cento chiodi di Olmi
Capote: le prime 21 inquadrature
Night's nights
Venezia vs Roma
Traiettorie(e derive)del documentario
Il Codice: il perchè di un'operazione fallita
Monicelli-Moretti
Breve sguardo al (nuovo)mondo di Malick
Peter Jackson's King Kong
Dogville: una discussione
L'orgoglio degli Amberson
Horror e politica
Blade runner: una questione aperta
4 Corti
Cinema e Storia (4)
Cinema e Storia (3)
Cinema e Storia (2)
Cinema e Storia (1)
Brodre: due analisi contrapposte
Ancora su Star Wars
Star Wars-Episodio III
Be cool: due (re)visioni a confronto
Ferro3-sull'esaltazione del far-east
Gli Spietati (e qualcos'altro)
Evoluzione naturale
Cinema oggi?
Million Dollar Baby
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
visitato *loading* volte
Un film in due parole: Sicko

Torna Michael Moore, e si conferma in tutto lo splendore di un'inevitabile parabola discendente. Di documentari a tesi ci è sempre capitato di vederne molti, e tutti in qualche modo (pensiamo alla Columbine dello stesso Moore) attingevano da una realtà proposta come totale, limpida, in qualche maniera ogettiva.
In Sicko tutto questo non esiste. E' un film ontologico in qualche modo, facente riferimento unicamente alla mente del regista, tendente alla dimostrazione di una tesi costi quel che costi. La dimensione documentaristica scompare, lasciando il posto ad un collage di spezzoni precostituiti montati a piacimento dal regista (che in questo ci sa fare), il quale però deborda dagli intenti iniziali, dipingendo da una parte l'inferno più disperante (il sistema assicurativo americano), dall'altra una sorta di paradiso incredibile (la sanità pubblica francese e canadese).
Oltretutto, così avviluppato com'è alla propria ideologica presa di posizione, Moore parla di governi, burocrazie e cavilli, eliminando qualsivoglia dimensione umana nel rapporto paziente/dottore e società/malato che costituisce il fondamento per qualsivoglia esplorazione di uno degli aspetti più delicati del vivere privato e sociale di qualsiasi comunità, come quello dell'assistenza ai malati.

Arriva la fine dell’estate, e come (quasi) tradizione ritornano le avventure di Shrek, il tipico orco delle favole nelle insolite vesti dell’eroe della storia, che si ritrova a combattere un astioso e malvagio principe azzurro.
Se qualcosa non vi torna (il che vorrebbe dire che siete tra i pochissimi sulla faccia della terra a non aver mai visto, o almeno sentito parlare, del cartone animato più celebre di questo scorcio di inizio millennio) non abbiate paura: tutto il Regno di Molto Molto Lontano è una rivisitazione in salsa pop dei topoi favolistici, mescolati con una lunga serie di riferimenti mordaci al mondo moderno, miscela esilarante ed esplosiva che caratterizza tutta la saga, e che non fa eccezione in questo capitolo.
Il titolo, Shrek Terzo, che passa alla numerazione ordinale per la prima volta, allude agli sviluppi della storia, che vede il Re ranocchio morire (non vi preoccupate, è una delle sequenze più esilaranti di tutto il film) e Shrek doversi assumere la responsabilità del regno. Ma l’orco buono non è proprio il tipo che desidera gloria e potere, così partirà alla ricerca del secondo nella linea di successione, Artù…
Se mettete insieme a questo il fatto che Fiona dovrà lottare duramente per evitare il ritorno sul trono del Principe Azzurro, gli ingredienti per rendere appetibile il lungometraggio animato ci sono tutti.
Gli effetti visivi sono come al solito efficacissimi, orchestrati dall’ormai fedele Ken Bielenberg, che dopo la palestra di Z la formica ha riversato tutto il suo talento in tutti e tre i film della saga, regalando ogni volta al pubblico pagante meraviglie e prodigi tra i più particolari.
Ci dovrebbe essere tutto per porre Shrek terzo allo stesso livello degli altri due capitoli.
Eppure qualcosa al primo impatto stona. Ci sono momenti esilaranti, tutto il ‘cast’ è stato confermato, eppure non si ravvisa quella sorta di limpida eccezionalità, quell’aura di evento che aveva caratterizzato i primi due episodi.
Il vero difetto della pellicola è la ripetitività nella quale inevitabilmente ricade: i personaggi, gli atteggiamenti, le situazioni rimangono fondamentalmente immutati. Viene mescolato il tessuto narrativo, ma essenzialmente Shrek rimane uguale a sé stesso.
Probabilmente questa continuità è ben tollerabile in un terzo capitolo che scorre via senza troppi intoppi. Occorre però che in qualche modo la serie venga innovata, che l’orco buono partorisca qualche elemento di novità nella prossima, sicura, puntata. Altrimenti il fascino di cui finora è stato portatore sarà destinato inevitabilmente a scemare.
confronta la scheda su filmfilm
Saw IV
Il treno per Darjeeling
L'ultima missione
Tutti pazzi per l'oro
3Ciento
Jimmy della collina
Il matrimonio è un affare di famiglia
L'altra donna del re
Alla ricerca dell'isola di Nim
All'amore assente
In amore niente regole
I padroni della notte
L.A. Confidential
Non pensarci
Next
Interview
Nessuna qualità agli eroi
MissTake
La guerra di Charlie Wilson
Spiderwick
Colpo d'occhio
Una storia americana
10.000 AC
Io non sono qui
Per uno solo dei miei due occhi
Jumper
Fine pena mai
Un uomo qualunque
Sweeney Todd
Away from her
Parlami d'amore
Cloverfield
Non è un paese per vecchi
Non c'è più niente da fare
La promessa dell'assassino
Bonekamp in Saw IV
Ale55andra in Saw IV
utente anonimo in Il treno per Darjeel...
utente anonimo in Il matrimonio è un ...
raystorm in Il treno per Darjeel...
raystorm in Tutti pazzi per l'or...
steutd in Il treno per Darjeel...
Bonekamp in 3Ciento
utente anonimo in 3Ciento
P72 in Sweeney Todd
anteprime
approfondimenti
articoli
castlerock
cinefile
cinemaplus
citazioni
coming soon
conferenze stampa
discussioni
effettonotte
eventi
festa di roma 2006
festa di roma 2007
filmfilm
filmup
ilgrido
immagini
interviste
ioma
le stanze del cinema
meltin pot
news
recensioni
retrospettive
spaziofilm
un film in due parole
varie
zabriskie point